About the artist
Nel 1994 inizia il suo percorso come writer, sperimentando nuove tecniche di comunicazione nell’ ambiente urbano, numerose sono le crew di cui a fatto parte (KTM-13B). Nel 1997 si trasferisce per un anno in America vivendo tra New York e Los Angeles dove entra in contatto con artisti della scena underground. Nel 2003 si iscrive all’ Accademia di Belle Arti di Napoli dove frequenta il corso di Ninì Sgambati e Franz Iandolo “4 pittura” dove si laurea in Pittura sperimentale nel 2007 con il massimo dei voti. Proseguono altri due anni di studi conseguendo la laurea specialistica in Arti Visive e discipline dello spettacolo. Molti sono stati i live performance in convention, festival, mostre e concerti a Napoli, Roma, Ancona, Bari, Milano, Bologna, Parigi, New York. Nel 2004 inaugura la sua prima personale ,Wild at heart, a Roma nello spazio espositivo LOL moda arte e design. Sempre nel 2004 arreda la stazione ferroviaria di Gianturco (NA) nell’ambito del progetto Circumwriting, progetto a cura di Evoluzioni con la partecipazione di Achille Bonito Oliva. Ha partecipato a varie collettive: “Sistema Binario” railway station Napoli/Belgrado, “Camera con Vista” a cura di Eugenio Viola, Adriana Rispoli e Julia Draganovic al PAN | Palazzo Delle Arti Napoli/Belgrado “Scala Mercalli il terremoto della street art Italiana” a cura di Ginaluca Marziani all’ Auditorium Parco della Musica Roma. Sempre nel 2005 espone alla XII edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’ Europa e del Mediterraneo a cura di Gigiotto Del Vecchio Napoli Castel Sant’ Elmo, nello stesso periodo espone nella collezione permanente a 100 artist for a Museum al Museo CAM Casoria (NA). Nel 2006 Dopo una serie di incursioni “illegali” nelle gallerie napoletane ha realizzato una mostra/evento: EN1 (Esprit Nouveau) la sua prima personale a Napoli alla NOTgallery; nello stesso anno inaugura un’altra personale “Segni di Vita” nello spazio espositivo BADmuseum della Bunker Art Division; ha partecipato a fiere internazionali d’arte contemporanea tra cui Arte fiera (Bologna), MiArt (Milano), Artour-o (Shanghai, Cina) e a Firenze dove vince il primo premio MFL (Maria Fulvia Leopizzi), subito dopo partecipa a Arte contemporanea Moderna Roma dove espone nella sala Under 35. Nel 2007 inaugura una nuova personale dal titolo Reazione in catena alla NOTgallery. A dicembre 2007 ha preso parte al progetto 12x12 la prima agenda di arte contemporanea in campania presentato al Museo PAN Napoli concludendo l’ intero progetto a cura di Salvatore Manzi con una mostra negli spazi del Museo PAN. Durante una serie di interventi notturni IABO viene sorpreso in flagrante dal Direttore del Museo PAN Julia Draganovic, questo incontro scaturisce una serie di collaborazioni tra cui: “Emergency room” un progetto di Thierry Geoffroy “Il sabato delle idee” a cura di Julia Draganovic mostra personale alla Fondazione SDN a Napoli. Il 2009 è segnato dalla mostra personale a cura di NOTgallery al Palazzo delle Esposizioni a Roma all’ interno della fiera “Roma the road to contemporary art” dove ottiene numeerosi consensi sia dalla critica che dalla stampa. In oltre è stato l’ ideatore della performance/protesta di “MADRE SNATURATA” tenutasi all’ esterno del Museo MADRE.
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Review
Un’arte ecologica Inafferrabile. Se esiste un aggettivo che può qualificare Iabo, di certo questo è il più appropriato. Avvezzo alla fuga, per via, forse, del suo background da writer, ha fatto di necessità virtù. Refrattario alle etichette, guai a bollarlo. Vi fareste un nemico. Imprendibile. Come un flusso energetico. Liquidarlo con la sintetica definizione di artista visivo equivale ad imbavagliare la sua più genuina natura. E’ piuttosto un camaleontico, metamorfico divulgatore, totalmente devoto alla dialettica orizzontale e democratica. L’arte per lui è ecologia. Intesa come riutilizzo di risorse creative. Consapevole dell’impossibilità di aggiungere all’esistente qualcosa d’inedito, sceglie di procedere per sottrazione, di esplorare anziché inventare. Terminato il tempo delle eclatanti rivoluzioni, superata l’idea dell’opera che fa gridare all’innovazione, Iabo succhia la sua linfa comunicativa dal mondo, la rimesta, la trasforma e poi la immette in un nuovo ciclo vitale. Tant’è che il suo linguaggio risulta immediatamente decodificabile, poiché la componente semantica - sebbene imperniata su concetti talvolta complessi - è veicolata attraverso una semiotica ampiamente diffusa e riconoscibile. L’arte si riappropria così della sua utilità. Liberata dall’autoreferenzialità che non di rado la domina, essa diventa strumento divulgativo, in un’accezione non demagogica ma egalitaria. Al punto che la relazione medium/messaggio è percepita in termini più funzionali che meramente estetici o concettuali. Un alfabeto versatile e universale, contaminato e contaminante, che trova la sua ragion d’essere nell’attimo in cui colma distanze, tesse relazioni e innesca reazioni. Un continuo processo di de-strutturazione e di ricomposizione con cui Iabo si fa interprete del nostro tempo. Qui sta la sua forza e, inconsapevolmente, la sua innovazione. [Mara De Falco]
Exibition
2009 Lo spazio nel tempo a cura di Julia Draganovik, Fondazione SDN, Napoli
2009 Operazione MADRE SNATURATA esterno Museo MADRE, Napoli
2009 IABO a cura di NOTgallery, Roma the road to contemporary art, Palazzo delle Esposizioni, Roma
2007 Reazione in Catena, NOTgallery, Napoli
2009 Emergency room di Thierry Geoffroy a cura di Julia Draganovic, Laura Barreca, Francesca Bonzi, Museo PAN | Palazzo Delle Arti Napoli
2008 Camera con vista a cura di Eugenio Viola/Adriana Rispoli Julia Draganivic Palazzo Italia, Belgrado
2008 Scala Mercalli il terremoto della street art italiana a cura di Gianluca Marziani, Auditorium Parco della Musica Roma
2008 Sistema Binario a cura di Eugenio Viola e Adriana Rispoli stazione della metropolitana di Mergellina-Napoli/Belgrado
2008 Open Space Under 35 Arte Contemporanea Moderna Roma, Roma EUR
2009 Roma the road to contemporary art, Roma
2008 Preview Berlin, Berlino
2008 Arte Contemporanea Moderna Roma, Roma EUR
2008 Artour-o Firenze
2007 Artur-o, Shanghai
2007 MiArt, Milano
2007 Arte Fiera, Bologna
2006 MiArt, Milano
2006 Arte Fiera, Bologna
Web reference
Presi in dolce vita
by Iabo
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Il magico gesto di fratel perversione
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Tasya
Inchiostro su foglio stampato
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Withe Rabbit of Chernobyl
Grafite, elaborazione digitale
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Untitled
tecnica mista su carta
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Heart Attack
Inchiostro su carta colorato digiralmente
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Presi in dolce vita
Elaborazione digitale
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Roots
Disegno a mano libera elaborato in digitale
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Spauracchio dei Conguagli
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Chiappino Vitelli, uomo colto
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Animanegra
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Private Hell
marker, pantoni e acrilici
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Red Mirror
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Protect and survive
inchiostro su carta,colorato in digitale
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